Come rottamare un vecchio elettrodomestico ed ottenerne uno nuovo con gli incentivi

di Anna Rosa Montalbo' difficoltà: facile

Come rottamare un vecchio elettrodomestico ed ottenerne uno nuovo con gli incentivi In questa guida verrà illustrato il procedimento per rottamare un vecchio elettrodomestico obsoleto e ottenerne degli incentivi sull'acquisto di uno nuovo. Quanti di noi hanno in casa un frigorifero, un forno, una lavastoviglie o un microonde che non utilizza più, perché non funzionante o poco al passo con i tempi? Sicuramente tanti e la maggior parte, pensa di disfarsene per acquistarne uno nuovo. Ebbene, in questo caso lo Stato ci viene incontro per tutelare l'ambiente e incentivare una nuova compera: vediamo come fare.

Assicurati di avere a portata di mano: un vecchio elettrodomestico documento di rottamazione avvenuta del vecchio elettrodomestico

1 Lo Stato ci viene incontro, per acquisti di nuovi elettrodomestici, sia per tutelare l'ambiente (quindi per non gettare rottami ovunque!), sia tramite incentivi economici (un bonus sulla compera di nuovi apparecchi elettronici), già da qualche tempo. Questi incentivi hanno un importo che varia da un minimo 10% ad un massimo 20% sull'importo del bene che intendiamo acquistare. Ovviamente ogni categoria di elettrodomestico ha una propria percentuale, in cambio però che il vecchio venga rottamato in tempo utile.

2 La prima cosa da fare è recarsi presso il rivenditore di elettrodomestici scelto, a vostra discrezione, e chiedere se sia abilitato alla rottamazione di vecchi apparecchi elettronici domestici (oggi giorno, comunque, quasi tutti i negozi di elettronica si sono adeguati alle nuove leggi!) oltre alla possibilità di poter usufruire ancora dei fondi messi a disposizione dallo Stato (quindi accertatevi di essere ancora in tempo per poterli richiedere!). Il rivenditore applica direttamente lo sconto dell'incentivo statale sul nuovo elettrodomestico, avendo cura di prendere il carico lo smaltimento del vecchio. L'unica cosa che vi spetta fare, quindi, è scegliere il vostro nuovo bene e firmare un'autocertificazione che attesti l'avvenuta consegna presso il rivenditore del vecchio. Sarà premura dello Stato rimborsare il negoziante!

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3 Lo smaltimento del vecchio elettrodomestico avviene secondo due modalità:1) Tramite il vostro rivenditore, che provvederà a ritirare il vecchio elettrodomestico direttamente presso la vostra abitazione, previa un'autocertificazione che attesti l'avvenuta richiesta e consegna del vecchio bene;2) Direttamente da voi, recandovi presso un'azienda di smaltimento rifiuti sito nella vostra zona, consegnando il vecchio elettrodomestico e facendovi rilasciare un documento che certifichi il tutto.. 

Non dimenticare mai: Ricordate di conservare accuratamente il documento che attesti l'avvenuta consegna e rottamazione del vecchio elettrodomestico. Non recatevi presso un rivenditore autorizzato troppo tardi: rischiate di non trovare la disponibilità dei fondi statali! Alcuni link che potrebbero esserti utili: Tutte le informazioni relative agli incentivi statali ed alla rottamazione.

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