Come prolungare data di scadenza dei software in prova

di Fabrizio Ferrara difficoltà: media

Come prolungare data di scadenza dei software in provaLeggi Ormai è possibile trovare programmi free che assolvono praticamente a qualunque scopo. Alcuni sono davvero completi, altri no. Per questo motivo e per questioni di lavoro, sovente è necessario usare dei programmi commerciali. Fortunatamente quasi tutti questi programmi (shareware) prevedono un periodo di prova che, di solito, dura 15 o 30 o 60 giorni (in alcuni casi anche 6 mesi). In seguito alla scadenza di questo periodo, utile a valutare il programma, cosa succede? Alcuni programmi si bloccano ed invitano a comprare il programma per ottenere un codice di sblocco. Altri programmi, invece, continuano a funzionare con funzioni ridotte. E se avessimo bisogno di usare le piene funzionalità del programma ancora per un po’? Disinstallare e reinstallare il programma non funziona: viene comunque rilevato il fatto che il programma sia stato già provato. Ecco, quindi, le strade che possiamo seguire per trasformare in definitivi i programmi trial.

Assicurati di avere a portata di mano: Trial-Reset, Resource Hacker, Cracklock, TimeStopper, RunAsDate

1 Uno dei programmi che possiamo usare, allo scopo, è “Trial-Reset”. Questo programma scansiona il nostro registro di sistema, trova le chiavi che si riferiscono al programma che vogliamo continuare ad usare e le cancella. Il passo seguente da perseguire è quello di disinstallare il programma in questione: la disinstallazione , in questo modo, sarà “pulita”. A questo punto non dobbiamo far altro che reinstallare il programma e potremo continuare ad avvalerci delle sue piene funzioni.

2 Resource Hacker” è il secondo programma della rassegna. Si distingue dal precedente per l’approccio. Infatti “Resource Hacker” analizza l’ eseguibile del programma finito in scadenza e lo scompone in varie parti come se fossero i capitoli di un libro. Il nostro compito sarà solo quello di analizzare queste parti e cancellare quelle che si riferiscono all’acquisto del programma. A fine procedimento, basta salvare il programma e lo si potrà usare come fosse in versione definitiva.

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3 La maggior parte dei programmi trial fa scadere il periodo di prova sulla base di 2 parametri: la data e l’ora del sistema e la data e l’ora fissata nel programma come scadenza del trial.  “Cracklock” agisce (virtualmente) sulla data del sistema che usiamo e fa credere al programma che manchino ancora diversi giorni alla scadenza prevista per l’utilizzo del programma.  Approfondimento Come realizzare uno Screenrecording (clicca qui) L’ultimo programma della rassegna è, forse, il più noto: “RunAsDate”.  Questo programma (come pure “TimeStopper”) interviene sull’altro parametro, la data di scadenza del programma e permette di impostarne una successiva a piacimento.  Successivamente dovremo indicare un nome per il programma su cui stiamo facendo le modifiche e creare una scorciatoia sul desktop che lo richiami.  Clicchiamo “Close” se vogliamo usare il programma più tardi o “Run” se vogliamo provare la modifica ora ed accertarci di poterlo usare ancora a lungo.  Naturalmente c'è una considerazione da tenere presente per tutti i programmi visti in questa rassegna: queste soluzioni non funzionano sempre perchè ogni programma è concepito in modo diverso per calcolare la scadenza del suo trial period e, inoltre, sono presenti diversi meccanismi di protezione che, di fronte ad un tentativo di manipolazione del programma, fanno scadere anzitempo il periodo di prova.  Quindi: attenzione!. 

Non dimenticare mai: Utilizzare il programma solo per ottenere un ulteriore periodo di prova

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